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Questi esercizi stimolano il rafforzamento delle ossa, riducono il rischio di osteoporosi e aiutano a mantenere le gambe mobili e forti.
Salire regolarmente le scale può essere un modo semplice ed efficace per mantenere la salute delle ossa in età adulta. Queste attività stimolano la forza delle ossa, riducono il rischio di osteoporosi e aiutano a mantenere le gambe mobili e forti anche in età adulta. Lo riporta il sito web Eating Well.
L’effetto del salire le scale sulle ossa
Betsy Grunch, MD, neurochirurgo e membro dell’American Association of Osteopathic and Osteopathic Surgeons, ha dichiarato che salire le scale migliora la salute delle ossa, soprattutto dopo i 40 anni.
“Le ossa sono un tessuto vivente e si mantengono forti solo quando sono sottoposte a sforzi. Ogni passo sulle scale crea una forza di reazione al suolo che si propaga lungo il piede, attraverso la gamba, fino alle anche e alla colonna vertebrale. Le cellule ossee sentono questa forza e rispondono depositando più osso”, ha detto il medico.
Per “battere le scale”, il medico intende battere il piede su ogni gradino con una certa forza mentre si sale. Le ossa trasformano la forza in forza, e questo è particolarmente importante per le donne.
Secondo la dottoressa, l’osteoporosi è incredibilmente comune: una donna su due di età superiore ai 50 anni ha un rischio maggiore di fratture. La perdita di massa ossea accelera dopo la menopausa e la maggior parte delle donne non si accorge di perdere massa ossea finché non subisce una frattura.
Perché la velocità è importante
Anche la velocità è importante: i movimenti più vigorosi stimolano le ossa molto più dei movimenti lenti. Camminare è ottimo anche per la salute mentale.
Salire le scale, insieme all’allenamento della forza e all’esercizio aerobico, è un movimento semplice che può aiutare a rafforzare le ossa con l’età. Vale anche la pena di aggiungere alla propria dieta altri alimenti salutari per le ossa, come il tofu, le prugne, i latticini e il salmone.
Cosa fa male alle ossa
- Diminuzione del calcio e della vitamina D. L’organismo non assorbe bene il calcio e la produzione di vitamina D nella pelle diminuisce. Questo porta a una diminuzione della densità ossea (osteoporosi).
- Cambiamenti ormonali. Nelle donne, i livelli di estrogeni diminuiscono dopo la menopausa, accelerando la perdita di massa ossea. Negli uomini, il testosterone diminuisce con l’età, influenzando anche le ossa.
- Stile di vita sedentario. La mancanza di esercizio fisico riduce la forza delle ossa, perché il tessuto osseo “lavora” solo sotto carico.
- Abitudini dannose. Il fumo e il consumo eccessivo di alcol riducono la capacità di riparazione delle ossa.
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