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Cosa fare a febbraio con una dekabrista per farla fiorire a marzo
Per stimolare la seconda ondata di fioritura attiva della schlumbergera (meglio conosciuta come dekabrista) in primavera, è necessario iniziare i preparativi già a febbraio. È in questo periodo che si formano le nuove gemme da fiore e una cura adeguata determinerà se il vostro cactus diventerà una vera e propria nuvola di fiori. Per ottenere risultati è importante bilanciare tre fattori: temperatura, regime di irrigazione e concimazione speciale.
Il periodo di dormienza: la base per la futura fioritura
Subito dopo il completamento del ciclo di fioritura invernale, la pianta ha bisogno di riposare. In questo periodo è fondamentale modificare le condizioni di mantenimento della pianta.
È ottimale ridurre la temperatura a +12…+17 gradi centigradi. Questo può essere fatto spostando il vaso su un balcone isolato o lontano dai termosifoni caldi, creando uno schermo protettivo. Il fresco è il segnale principale che spinge la pianta a formare nuovi germogli.
Le annaffiature sono notevolmente limitate: è sufficiente inumidire il terreno una volta ogni 10 giorni. A febbraio si può passare a un’annaffiatura settimanale in piccole porzioni (circa 100 ml). Se si nota la comparsa di radici aeree sui segmenti di fusto, ciò indica che l’aria si sta asciugando, quindi è necessario aumentare leggermente la quantità di umidità.
Le tre fasi della concimazione: ricette segrete
Per mantenere la vitalità e stimolare la comparsa degli steli floreali, i floricoltori esperti consigliano di applicare tre tipi di concime in successione.
- La cenere di legna è una fonte di potassio e fosforo. Versate due cucchiai di cenere in un litro d’acqua, insistete per tre ore e poi versate il terreno sotto le radici. Questo ripristinerà la forza della pianta dopo la prima ondata di fioritura.
- Infuso di mele per i micronutrienti. Tagliate a fette circa 200 g di mele fresche, versateci sopra un litro d’acqua e lasciatele per due giorni. La soluzione filtrata acidifica delicatamente il substrato, cosa molto utile per il decabrista, e lo satura di oligoelementi.
- L’acido borico è il principale stimolatore della crescita. Quando all’ascella compaiono i primi accenni di germogli, usate l’artiglieria pesante. Sciogliete 1 g di acido borico in un bicchiere di acqua calda, quindi portate il volume a un litro di acqua pulita. Spruzzare abbondantemente gli steli con questa soluzione aiuterà la pianta a sostenere un gran numero di cime e a evitare che si spoglino prematuramente.
La fisiologia della schlumbergera è organizzata in modo tale che la deposizione dei boccioli fiorali sia una risposta a una breve giornata di luce e fresco. La fecondazione di febbraio agisce da catalizzatore, fornendo alla pianta le risorse necessarie proprio nel momento in cui è fisicamente pronta a fiorire.
