I cardiologi hanno dato un nome a un’abitudine comune che fa invecchiare il cuore più velocemente

Foto: da fonti pubbliche

Oltre alla dieta e all’esercizio fisico, ci sono altri elementi che influiscono sulla salute del cuore

Quando si parla di salute del cuore, probabilmente si pensa innanzitutto all’influenza della dieta o dell’esercizio fisico. Naturalmente, tutti questi fattori sono importanti per il sistema cardiovascolare. Ma secondo i cardiologi, c’è un’altra abitudine che invecchia sottilmente il cuore: non dormire abbastanza, scrive EatingWell.

Secondo l’autrice dell’articolo, la dietista e internista Andrea Mathis, il sonno non è solo riposo, ma un processo attivo di recupero che regola la pressione sanguigna, l’infiammazione, i livelli di zucchero nel sangue e persino la frequenza cardiaca. Secondo il National Heart, Lung, and Blood Institute, la privazione cronica di sonno o la scarsa qualità del sonno possono causare una serie di cambiamenti che stressano il sistema cardiovascolare.

Gli esperti hanno spiegato come la privazione cronica di sonno influisca sul cuore.

1. Aumenta la pressione sanguigna

“Tutti gli animali dormono. Ciò indica che il sonno è una componente naturale e importante della vita. Non sorprende quindi che la deprivazione cronica di sonno, cioè la mancanza di sonno sufficiente o una qualità insufficiente del sonno, possa avere effetti diffusi sul nostro organismo”, afferma la cardiologa Elizabeth Clodas, MD.

Lo studio del 2025, pubblicato sulla rivista Autonomic Neuroscience, afferma che una delle conseguenze più comuni della mancanza di sonno è l’aumento del tono simpatico, che è responsabile dello stato di “mordi e fuggi”. Questo si verifica quando non si dorme abbastanza e il corpo rimane in uno stato di massima allerta.

“La privazione del sonno influisce sul sistema cardiovascolare attraverso l’aumento del tono simpatico e dell’infiammazione. L’elevato tono simpatico porta ad alta pressione sanguigna e aritmie”, ha spiegato Clodas.

Nel corso del tempo, ha spiegato la dottoressa, l’aumento della pressione sanguigna fa sì che il cuore lavori di più per pompare il sangue, ispessisce il muscolo cardiaco e danneggia le arterie, accelerando così l’invecchiamento cardiovascolare.

2. Aumenta l’infiammazione e la formazione di placche

In uno studio del 2023 pubblicato sulla rivista Portland Press, gli scienziati hanno scoperto che l’infiammazione contribuisce in modo determinante allo sviluppo dell’aterosclerosi, ovvero l’accumulo di placche all’interno delle arterie.

“Il sonno insufficiente è associato a un aumento dei livelli di marcatori infiammatori come la proteina C-reattiva (CRP) e l’interleuchina-6. L’infiammazione cronica danneggia l’endotelio, il rivestimento dei vasi sanguigni, accelerando la formazione della placca e aumentando il rischio cardiovascolare”, ha spiegato la nutrizionista Danielle Smiley.

3. Promuove la resistenza all’insulina

La privazione cronica del sonno influisce negativamente anche sul modo in cui l’organismo regola i livelli di glucosio. “Anche una restrizione del sonno di breve durata può ridurre la sensibilità all’insulina”, spiega Smiley. Le ricerche dimostrano che questo può portare a livelli elevati di glucosio e a un aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Nel tempo, questo danneggia i vasi sanguigni e favorisce l’accumulo di tessuto adiposo nelle arterie, aumentando il rischio di aterosclerosi e di malattie cardiovascolari.

Secondo Clodas, la privazione del sonno ci rende meno attenti alla nostra salute generale.

“Potremmo fare meno esercizio fisico perché siamo già stanchi. Potremmo mangiare male perché non siamo così attenti alle scelte salutari o perché vogliamo solo cibi che ci fanno sentire meglio. Entrambi questi effetti possono portare a un minor controllo della glicemia”, ha spiegato l’esperta.

Di quanto sonno hai bisogno

Anche se la quantità ideale di sonno è individuale per ogni persona, gli esperti consigliano di puntare a sette-nove ore di sonno per notte. Se avete difficoltà a mantenere un programma di sonno costante, parlatene con il vostro medico.

Modi per migliorare la qualità del sonno

L’articolo elenca le strategie che possono aiutare a migliorare il sonno e quindi a proteggere il sistema cardiovascolare.

  • Muoversi ogni giorno. Fisico aiuta a regolare i ritmi circadiani, a ridurre gli ormoni dello stress e a migliorare la qualità del sonno.
  • Rinunciare all’alcol prima di andare a letto. L’alcolpuò rilassare e far addormentare più facilmente, ma i metaboliti dell’alcol sono stimolanti e quindi disturbano il sonno, dice Clodas. La sera, invece, bevete acqua o tisane, come la camomilla.
  • Evitate di usare gli schermi poco prima di andare a letto. Bluemessa da telefoni, tablet e schermi televisivi sopprime la melatonina, l’ormone che segnala al corpo l’ora di dormire.
  • Scegliete alimenti che favoriscano il sonno. Alcuninutrienti possono contribuire a un riposo migliore. Clodas consiglia di privilegiare gli alimenti che contengono stimolanti del sonno: melatonina, magnesio, potassio. È inoltre opportuno evitare pasti abbondanti e ricchi di zuccheri a tarda notte, poiché possono disturbare il sonno e la regolazione del glucosio.

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